Da anni il liceo Aselli accoglie fra i suoi iscritti studenti di nazionalità diverse, prevalentemente americana, australiana e canadese che, tramite il Rotary Club locale soggiornano nella nostra città per un anno scolastico intero e, in veste di exchange students,  frequentano le lezioni secondo un percorso personalizzato.


L’inserimento degli exchange-students nel nostro liceo stimola un laboratorio di confronto quotidiano con i nostri studenti, che traggono evidenti benefici dalla comunicazione ed interazione con coetanei di cultura  e stili di vita diversi.

 

Scarica il PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI IN MOBILITÀ INTERNAZIONALE PRESSO IL LICEO ASELLI

 

 

 

Ecco un gruppo di exchange-students 2011-2012 dell'Aselli: da sinistra vediamo Corinna Tasch, Liz Bruins, Kayleigh Hungerford, Matt Roudebush, Ashley Siemon e Sam Flumerfelt a Stonenhenge durante lo stage effettuato a febbraio con le classi terze (3D, 3E, 3F, 3G)

 

 

STINA NESBIT'S INTERVIEW di D. Bonvicini

 Perché la scelta di venire proprio in Italia?

 Ogni americano vuole venire in Italia! L'Italia è il paese con la storia più ricca, dove la cultura è ovunque. In ogni strada c'è qualcosa da conoscere e le città sono tra le più belle del mondo  Ho voluto venire qui perchè per noi Italia vuol dire anche cucina e paesaggi: dalla pizza ai vini, dalle campagne alle colline. C'è, poi, un secondo motivo: i genitori di mio nonno erano italiani, ma durante la guerra le ostilità negli Stati Uniti nei confronti di chi non era "alleato" furono tali da fargli cambiare il cognome da Martino a Martin. Questo fu un segreto per tutti, che scoprì mia mamma solo dopo la morte di mia nonna: vorrei scoprire qualcosa in più ma so che sarà molto difficile. Anch'io sono un po' italiana!

 Come ti trovi a Cremona?

 Cremona mi piace molto, mi piace vivere qui! I primi 3 mesi sono stata a Castelvetro Piacentino, però quando tornavo da scuola non sapevo cosa fare: ne ho approfittato per esercitare un po' il mio italiano anche grazie alla televisione. Vivere in centro è molto più comodo, posso uscire con gli amici -italiani e americani- che ho conosciuto da settembre, anche se frequentano tutti la quinta del liceo scientifico Aselli e, avendo tantissimo (per me troppo!) da studiare, spesso sono impegnati.

 Tu frequenti il liceo scientifico Aselli. Hai scelto tu questa scuola?

 Sì, io sono nella 5^G dell'Aselli, e mi trovo benissimo! I compagni sono molto amichevoli e disponibili ad aiutarmi, così come gli insegnanti si dimostrano davvero pazienti. È stata una bellissima sorpresa, perchè non sta a noi decidere dove andare. Cremona è la città che aveva ospitato una mia concittadina l'anno scorso, Sofia, e so che il liceo Aselli ha una stretta collaborazione con i club Rotary. E così eccomi qua!

 Cosa ne pensi del liceo Aselli?

 Il centro di Cremona mi aveva illuso che tutte le costruzioni fossero così belle; se devo essere sincera, da fuori, lo scientifico sembra un pò una galera! Però la struttura è attrezzata e tutto il personale è sempre pronto ad aiutare "l'americana": se durante le mattine sono tenuta a frequentare solo alcune lezioni, nel mio tempo libero sono solita andare nella biblioteca e subito mi sono accorta di come fosse ricca. Rispecchia molto l'Aselli: è una scuola dove i ragazzi sono molto intelligenti e imparano molte cose per me difficili. Se li invidio perchè la loro cultura è di gran lunga superiore a quella media americana, sono soddisfatta di aver concluso, a parità di età, la scuola un anno prima

 Che cosa ti sta dando questa esperienza? Cosa ti porterai a casa?

 Indubbiamente è una esperienza non facile: la nostalgia di casa è sempre dietro l'angolo. Tuttavia, sono molto orgogliosa di essere qui, perchè mi fa scoprire tanti aspetti del mio carattere che prima ignoravo; sto ampliando la mia cultura e in questi mesi ho conosciuto dei veri amici. Credo di poter ritenermi soddisfatta! Ho di poco superato la metà del mio viaggio, e qualche bilancio l'ho già fatto. Ormai è sicuro, certamente porterò sempre con me la lingua, gli amici veri che stanno rendendo questa parentesi della mia vita assolutamente fantastica, le ricette di cucina che col tempo ho imparato e il senso della famiglia, che qui a Cremona è molto forte. Per sempre, Cremona sarà nel mio cuore!    

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