chimicaI Giochi della Chimica sono organizzati ogni anno dalla Divisione di Didattica Chimica della Società Chimica Italiana (SCI) che si avvale del supporto delle Sezioni Regionali della SCI con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sono una manifestazione culturale che ha lo scopo di stimolare tra i giovani l'amore per questa disciplina e di selezionare la squadra italiana per la partecipazione alle Olimpiadi internazionali della Chimica.

I Giochi della Chimica sono nati nel 1984 in Veneto. Dal 1987 sono diventati una manifestazione nazionale. Si svolgono in quattro momenti: una fase di istituto, una fase regionale, una fase nazionale e una fase internazionale.

Le prime tre fasi consistono nella soluzione di problemi a risposta multipla ed  è aperta a tutti gli studenti delle scuole superiori divisi in tre categorie A, B, C.
Categoria A: studenti del biennio;
Categoria B: studenti del triennio che frequentano istituti non compresi tra quelli della categoria C;
Categoria C: studenti del triennio degli Istituti Tecnici ad indirizzo Chimico.

La fase di Istituto si svolge generalmente tra febbraio e marzo. La fase regionale dei Giochi della Chimica si svolge normalmente nel periodo aprile-maggio con il supporto delle Sezioni della SCI che curano l’organizzazione a livello locale delle finali regionali. Ovviamente i quesiti sono differenziati in base alle categorie, ma sono comuni a livello nazionale e le finali regionali iniziano contemporaneamente in tutte le sedi. Dopo lo svolgimento della prova, in genere entro le due settimane successive, si svolgono le premiazioni.

I primi classificati di ciascuna delle tre categorie di ogni finale regionale partecipano di diritto alle finali nazionali che si svolgono a Frascati. Anche in questa occasione vengono stilate classifiche di merito ed i nomi de vincitori delle finali nazionali sono pubblicati con grande evidenza sulla rivista “La Chimica e l’Industria”, organo della Società Chimica Italiana.

Al termine delle Finali Nazionali viene selezionata una squadra costituita da otto studenti che sarà sottoposta ad un allenamento intensivo di dieci giorni ad opera di giovani docenti e ricercatori universitari. Al termine dell’allenamento vengono scelti i quattro studenti che comporranno la squadra italiana per le Olimpiadi Internazionali della Chimica.

Le Olimpiadi della Chimica sono nate nel 1968 ed attualmente vedono la partecipazione di numerosi Paesi (circa 70) di tutto il mondo, assumendo l’aspetto di una vera festa mondiale della cultura chimica. L'Italia ha partecipato alle Olimpiadi una prima volta nel 1984, ma solo dal 1987 la sua partecipazione è divenuta continua perché da quell'anno la Società Chimica Italiana, attraverso i Giochi della Chimica, ha regolarmente selezionato una squadra nazionale. Le Olimpiadi della Chimica si svolgono ogni anno generalmente nel mese di luglio. Ogni nazione partecipante è rappresentata da una squadra formata da almeno due docenti accompagnatori e da quattro studenti. Alle Olimpiadi Internazionali della Chimica gli studenti devono affrontare sia prove pratiche che teoriche. In base alle prove effettuate viene assegnato ad ogni studente un punteggio che permetterà la formazione della classifica e quindi l’assegnazione delle Medaglie d’Oro, d’Argento e di Bronzo e dei Diplomi di Merito.

Per saperne di più visita il sito: http://www.soc.chim.it/it/divisioni/didattica/giochi_chimica

Vedi graduatorie dei primi 10 classificati (biennio e triennio)

 

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